Il Consiglio Direttivo è formato da un numero non inferiore a quattro e non superiore a dieci Consiglieri. È eletto a maggioranza semplice dall'Assemblea Ordinaria ogni tre anni.
Assemblea Ordinaria elegge i Consiglieri e fra questi sceglie:
il Presidente;
il Segretario;
il Tesoriere.
Il Presidente del Consiglio Direttivo propone al voto dell'Assemblea il proprio Vicepresidente scegliendolo fra i Consiglieri.
In caso di dimissioni, inabilità temporanea o morte del Vicepresidente, del Segretario o del Tesoriere, prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvede a nominare provvisoriamente, tra i Consiglieri, un sostituto. Il mandato del nuovo eletto dovrà comunque essere ratificato alla prima Assemblea Ordinaria.
Al Presidente spetta la firma e la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte ai terzi e a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa. Il Presidente, coadiuvato dai Consiglieri tutti, provvede a che le finalità dell'Associazione vengano perseguite, assumendosi di fronte all'Associazione la responsabilità di quelle attività tecniche ed organizzative per le quali non siano già attivi dei comitati ovvero gruppi di lavoro, nonché assumendosi la responsabilità del coordinamento dei comitati ovvero gruppi di lavoro già attivi.
Il Presidente ed il Vicepresidente possono essere eletti al massimo per nove anni consecutivamente. Possono essere rimossi su decisione dei due terzi dei membri del Consiglio Direttivo o con delibera a maggioranza qualificata della Assemblea Ordinaria.
In caso di dimissioni, inabilità temporanea o morte del Presidente del Consiglio Direttivo, ne fa le veci a tutti gli effetti il Vicepresidente, fino alla fine del mandato del Consiglio Direttivo di cui fa parte.
Qualora le cariche di Presidente e di Vicepresidente del Consiglio venissero a mancare contemporaneamente, il Consiglio Direttivo ha facoltà di sospendere le attività in corso ed è tenuto a convocare immediatamente l'Assemblea.
Le cariche di Presidente e Vicepresidente scadono con quelle del Consiglio di cui fanno parte.
Il Segretario collabora con il Presidente per la progettazione di tutta l'attività dell'Associazione. Vigila sulla condotta dei soci rispetto alle direttive dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni.
Il Segretario è il responsabile del registro dei soci; provvede ad aggiornarlo, prendendo visione delle dimissioni e delle esclusioni dei soci esistenti e vigilando sul pagamento delle quote sociali. Inoltre è responsabile delle attività di mailing, promozionali e di pubbliche relazioni che l'attività dell'Associazione richiede.
Il Segretario è tenuto ad aggiornare il Presidente ed i Consiglieri sullo stato dei progetti dell'Associazione in qualunque momento venga richiesto. In sede inoltre di Assemblea Ordinaria è tenuto ogni volta ad un resoconto della propria attività svolta.
La carica di Segretario scade con quella del Consiglio da cui è stato nominato. Il Segretario è rieleggibile consecutivamente per un periodo massimo di 6 (sei) anni.
Può essere rimosso su proposta del Presidente e con approvazione della metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere è responsabile dell'uso dei fondi messi a disposizione per le attività e della destinazione che di tali fondi viene fatta. Il Tesoriere è tenuto ad aggiornare il Consiglio Direttivo dello stato dei conti dell'Associazione in qualunque momento venga richiesto, presentando i registri contabili e le eventuali ricevute. In sede inoltre di Assemblea Ordinaria è tenuto ogni volta ad un resoconto della propria attività svolta.
La carica di Tesoriere scade con quella del Consiglio da cui è stato nominato. Il Tesoriere è rieleggibile consecutivamente per un periodo massimo di 6 (sei) anni.
Può essere rimosso su proposta del Presidente e con l'approvazione della metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo.
Al Consiglio Direttivo compete l'ordinaria amministrazione dell'Associazione, la direzione delle attività, gestione delle risorse istituzionali e l'organizzazione interna.
Prima della fine di febbraio di ogni anno il Consiglio Direttivo approva il bilancio consuntivo ed i progetti di bilancio preventivo. Il Consiglio Direttivo può stabilire l'ammontare delle quote associative per l'anno successivo. Tale bilancio e tali quote dovranno essere approvati dall'Assemblea dei soci.
Il Consiglio si riunisce ogni qualvolta si debba deliberare su una questione inerente la gestione sociale, su iniziativa del Presidente o su iniziativa di almeno un terzo dei Consiglieri.
Le delibere del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di voti dei Consiglieri presenti. È possibile indire una votazione, chiamata Delibera Telematica, da svolgersi utilizzando adeguati canali che identifichino univocamente i partecipanti in modo certo e sicuro. La Delibera Telematica è da equipararsi in tutto e per tutto ad una Delibera ordinaria.
In caso di parità di voti, quello del Presidente vale doppio.
Le delibere del Consiglio sono valide se alla riunione prende parte almeno la metà più uno dei Consiglieri.
Le riunioni del Consiglio Direttivo e le relative Delibere devono essere verbalizzate dal Segretario o, in sua assenza, dal Consigliere.
Il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere e gli altri membri del Consiglio Direttivo sono personalmente e solidalmente responsabili dei beni costituenti il fondo comune dell'Associazione e per eventuali obbligazioni contratte verso terzi solo in caso di assenza di una preventiva delibera dell'Assemblea.